Amministrazione Trasparente in Confintesa

In Confintesa la trasparenza non è una parola d’ordine. È un sistema di regole scritte, strumenti tracciati e controlli verificabili — pubblicati, datati e consultabili nella sezione Amministrazione Trasparente del sito confederale.
La differenza è di metodo. Si può parlare di trasparenza o la si può praticare. Noi abbiamo scelto la seconda strada: niente proclami, una pagina con i documenti che governano la nostra organizzazione, aggiornati e firmati. Quattro pilastri, in ordine di importanza.

Le regole
Lo Statuto e il suo Regolamento attuativo — entrambi aggiornati al 14 aprile 2026 — definiscono l’architettura confederale, le competenze degli organi, i diritti e i doveri di iscritti e dirigenti. Il Regolamento Congressuale e il Regolamento della Consulta Confederale disciplinano i due processi politici principali: l’elezione degli organismi e il confronto interno fra le diverse sensibilità
confederali.
Il Regolamento Amministrativo governa la gestione delle risorse a tutti i livelli — Confederazione, Federazioni, Sedi territoriali — con vincoli precisi: il costo del personale non può superare il 40% delle entrate; l’1% del tesseramento è accantonato al Fondo di Assistenza Solidale (Art. 13); ogni bene è iscritto a inventario (Art. 15); le trasferte hanno possibilità di spesa nei limiti dell’Allegato 1.

Gli strumenti
I dirigenti che sostengono spese istituzionali utilizzano la piattaforma Soldo, su circuito Mastercard. Ogni transazione è registrata in tempo reale, giustificata e classificata; la rendicontazione è digitale, tracciabile, archiviata. Questo azzera quasi completamente i rimborsi a piè di lista, accelera i tempi amministrativi e produce, soprattutto, una traccia completa di ogni movimento — dalla benzina alla cancelleria, dalla trasferta al panino.

I controlli
Confintesa ha adottato il Modello Organizzativo ex D.Lgs. 231/2001, giunto alla revisione 6 del 20 marzo 2026, pur in assenza di un obbligo normativo specifico per le associazioni sindacali. Non è una scelta cosmetica. Il Modello mappa i processi sensibili — gestione delle risorse, rapporti con la pubblica amministrazione, attività di rappresentanza — individua i presidi di controllo, prevede un Organismo di Vigilanza indipendente, incorpora il Codice Etico confederale e impone soglie di autorizzazione: ogni operazione di valore superiore a € 1.000 richiede l’autorizzazione della Segreteria Generale competente, anche se frazionata. Statuto e Regolamento Amministrativo ne sono parte integrante.

I numeri
La gestione economica è documentata nel Rendiconto Aggregato 2024, pubblicato sul sito. Il Rendiconto 2025 sarà disponibile entro giugno 2026, dopo la chiusura e il consolidamento dei rendiconti di tutte le strutture.
Il Documento Programmatico 2026 definisce le priorità di azione dell’anno: vertenze, obiettivi contrattuali, iniziative di sviluppo organizzativo. Non è una dichiarazione di intenti, è un impegno verificabile su cui i nostri organismi rendono conto a fine esercizio.

Perché lo facciamo
Per coerenza con quello che siamo. Un sindacato organico non è una somma di tessere e di apparati: è un corpo che si riconosce in regole condivise. La trasparenza non serve a difenderci dai sospetti, serve a tenere insieme la fiducia che lega iscritti, dirigenti e organismi. Le regole non sono un vincolo subito, sono lo strumento attraverso cui quella fiducia viene generata, anno dopo anno.
Per chi rappresentiamo, questa è la differenza tra appartenere a un sindacato e appartenere a un’organizzazione che dimostra quello che fa. Noi abbiamo scelto la seconda strada.

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